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Corsi Regione Marche - provincia di Macerata

Il sistema della formazione continua nelle Marche

La Regione Marche opera nel campo della formazione continua, rivolta agli occupati, con un approccio integrato e sinergico tra politiche attive del lavoro e formazione, basato sul metodo della concertazione con le parti sociali e con le altre istituzioni territoriali (le Amministrazioni Provinciali). La legislazione regionale del lavoro è lo strumento principale per promuovere l’integrazione tra le politiche regionali del lavoro, le politiche in materia di istruzione e formazione, le politiche sociali e le politiche per lo sviluppo economico e del territorio. Le politiche attive per il lavoro e le politiche dell’istruzione e formazione sono oggetto di una programmazione poliennale, prevista nel Piano triennale per gli interventi per le politiche attive per il lavoro adottato con Deliberazione del Consiglio Regionale Marche, e di programmazione annuale degli interventi, prevista dal Programma annuale per l’occupazione e la qualità del lavoro, redatto in attuazione degli indirizzi poliennali. Particolare attenzione è posta alla centralità dell’utente (cittadino, lavoratore, impresa), che riveste un’importanza prioritaria nelle politiche regionali per la formazione ed il lavoro, cui è destinato l’apposito portale dedicato al funzionamento ed all’organizzazione dell’Assessorato alla conoscenza, istruzione, formazione e lavoro.

La programmazione e gestione delle attività di formazione continua si fonda su due linee di intervento, all’interno di un processo di progressivo rafforzamento dei processi di delega delle attività di gestione alle Amministrazioni Provinciali.
Finanziamenti comunitari del Fse, con riferimento alla misura D1, per le attività formative rivolte alle imprese ed ai lavoratori del settore privato ed alla misura D2, per le attività rivolte al settore pubblico. L’Autorità di Gestione (Servizio istruzione, formazione e lavoro della Regione Marche), emana "Linee guida", che definiscono i criteri cui gli Organismi Intermedi (Province e Servizio Istruzione della Regione Marche) devono attenersi nell’emanazione dei bandi attuativi e nella selezione dei progetti da ammettere a finanziamento, per l’attuazione di alcune tipologie di intervento, in particolare corsi di formazione ed azioni di formazione ad iniziativa individuale:

Provincia di Ancona
Provincia di Ascoli Piceno
Provincia di Macerata
Provincia di Pesaro Urbino


Finanziamenti nazionali, con particolare riferimento ai fondi provenienti dai decreti relativi alla Legge 236/1993, per la promozione e realizzazione di interventi di formazione continua connessi ai Piani aziendali, settoriali e territoriali concordati tra le Parti Sociali ed alla Legge 53/2000, per interventi di formazione continua connessi a piani aziendali ed individuali, che prevedano la riduzione dell’orario di lavoro o congedi retribuiti per la frequenza a corsi di formazione continua, nel quadro del Contratti nazionali di lavoro e di specifici accordi tra le Parti Sociali. L’Autorità di Gestione (Servizio istruzione, formazione e lavoro della Regione Marche) disciplina l’intero processo di programmazione e gestione delle attività di formazione continua.
Nel 2007 la Regione Marche ha destinato le risorse provenienti dal D.I. 349 e parte di quelle provenienti dal decreto 107 relativo alla 236 ad un Avviso pubblico per la costruzione del catalogo regionale dell’offerta di Formazione continua a domanda individuale e/o aziendale. L’offerta formativa si articolerà in aree tematiche e per livelli, con cadenza annuale la Regione provvederà all’aggiornamento e all’implementazione del Catalogo.

L’implementazione delle politiche di formazione continua è supportata dal Laboratorio Regionale per la Formazione Continua, promosso ed organizzato dalla Regione, a cui partecipano le Amministrazioni Provinciali, le Parti Sociali e l’ISFOL – Area Politiche ed Offerte per la Formazione Continua.

La programmazione 2000 - 2006

La programmazione 2000 - 2006 è caratterizzata dalla volontà di prediligere l'attuazione decentrata degli interventi, attraverso l'attribuzione della gestione dei Programmi Operativi al livello di amministrazione che assicura tanto l'efficienza e l'efficacia degli interventi quanto la loro concreta attuabilità. In questo quadro alle Regioni è assegnato un ruolo centrale: la regione, infatti, costituisce l'ambito prioritario in cui attuare gli interventi. la scelta della centralità del territorio e, conseguentemente di modalità di intervento regionalizzate, è strettamente legata tanto al principio di sussidiarietà quanto al processo di devoluzione in atto. Nell'ambito dell'obiettivo 3 sono stati avviati 14 POR a beneficio delle Regioni del Centro-nord (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo) e delle Province Autonome di Trento e Bolzano.
Nell'ambito dell'obiettivo 1 sono stati avviati 6 POR (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia) ed un unico programma a sostegno transitorio (Molise).

Tra le tipologie formative emergenti un’attenzione particolare va posta sui voucher aziendali che si configurano con caratteristiche ibride, a metà strada tra i voucher individuali propriamente detti e i progetti aziendali. Tali strumenti possono essere definiti come incentivi economici di natura individualizzata volti al finanziamento di attività formativa documentabile scelta dai destinatari (lavoratori delle imprese). Per la partecipazione il titolare dell’impresa, o chi svolge funzione di responsabilità, riceve contribuiti individuali per ciascun lavoratore che abbia partecipato alle iniziative di formazione (entro un ammontare limite stabilito dai diversi contesti regionali e/o provinciali), generalmente inserite in un “piano informale” elaborato dall’impresa. Le iniziative di formazione vengono svolte generalmente fuori dell’orario di lavoro.
Può essere utile presentare, attraverso uno schema di sintesi, le caratteristiche che accomunano i voucher aziendali ai voucher individuali e ai progetti aziendali.

 

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